Ispezione fotovoltaico · Nord Italia
Dopo la grandine: verifica dei moduli fotovoltaici con il drone termico
Un vetro rotto lo vedi da terra. Le microfratture nelle celle no: il modulo sembra intero, ma produce meno e nei punti danneggiati si scalda. Con il drone e la termocamera controllo tutto l’impianto in poche ore, senza salire sul tetto e senza fermarlo, e ti consegno un report con immagini datate e geolocalizzate: utile per la manutenzione e, se serve, per la pratica assicurativa.
Due cose da sapere sui tempi: le polizze prevedono in genere pochi giorni per la denuncia del sinistro (controlla la tua), e la termografia legge bene solo con il sole, quindi le giornate serene dopo un temporale sono il momento giusto per la verifica.

Cos’è che la grandine rompe davvero
Il vetro temprato dei moduli regge bene gli urti, ma sotto al vetro le celle di silicio sono sottili e fragili. Un chicco che non lascia segni in superficie può comunque fratturare la cella: la corrente trova percorsi più stretti, la cella si scalda, e a distanza di settimane o mesi la resa cala e il punto caldo può degenerare.
Nell’immagine, un impianto dopo una grandinata: a occhio nudo era intero. In termografia le celle fratturate si accendono una per una.
Cosa ricevi
Materiale pensato per tre lettori: tu, il manutentore e il perito dell’assicurazione.
Foto e termografia di ogni modulo
Immagini a colori e termiche dello stesso punto, con data, ora e coordinate registrate dal drone: la prova che lo stato è quello di oggi, non di prima della grandine.
Mappa delle anomalie
Ortofoto termica dell’impianto con ogni modulo anomalo individuato e classificato per gravità: celle fratturate, punti caldi, stringhe spente, vetri rotti.
Report secondo IEC TS 62446-3
Un documento tecnico in PDF, scritto secondo lo standard per le ispezioni termografiche del fotovoltaico, pronto da allegare alla denuncia di sinistro o da dare all’installatore per il preventivo di ripristino.
Nessun contatto, nessun fermo
Il drone vola sopra i moduli, nessuno sale sul tetto e l’impianto continua a produrre. Una copertura industriale si controlla in una mattina.
Cosa fare subito
Quattro passi, nell’ordine giusto
- Leggi la polizza e segna il termine per la denuncia: spesso sono pochi giorni dall’evento.
- Non far pulire né smontare nulla prima della verifica: lo stato va documentato com’è.
- Fai fare l’ispezione termografica in una giornata di sole, quando i moduli sono in produzione: è l’unico modo per vedere le fratture invisibili.
- Allega il report alla denuncia e usalo per chiedere il preventivo di ripristino a chi ti segue l’impianto.
Domande frequenti dopo una grandinata
I moduli sembrano integri: serve lo stesso la verifica?
È proprio il caso in cui serve di più. Il danno tipico della grandine sul fotovoltaico è la frattura delle celle sotto un vetro integro: non si vede, ma si misura in termografia e si paga in produzione persa nei mesi successivi.
Entro quando va fatta?
Prima possibile, per due motivi: i termini della polizza e il sole. La termografia legge bene con irraggiamento alto, quindi le giornate serene di fine estate sono ideali. Il report riporta data, ora e condizioni del volo.
Il report vale per l’assicurazione?
È un documento tecnico redatto secondo la norma IEC TS 62446-3, con immagini datate e geolocalizzate e le anomalie classificate. La valutazione del danno e del risarcimento spetta al perito della compagnia: il report gli dà una base oggettiva su cui lavorare, e a te evita di dover dimostrare a parole che il danno c’è.
Impianto piccolo, su una casa: ha senso?
Sì. Su un tetto residenziale il volo dura pochi minuti e il costo è contenuto rispetto al valore dei moduli e alla produzione che rischi di perdere per anni senza saperlo. Se sei in condominio, l’amministratore può far verificare tutto l’impianto in una volta.
Dove intervieni?
In tutto il Nord Italia. Ho sede a Mira, in provincia di Venezia, e mi sposto dove serve. Dopo un evento esteso organizzo le uscite per zona, quindi prima mi scrivi e prima entri in programma.
Per saperne di più
Grandine e fotovoltaico: come capire se i pannelli sono danneggiati →
Prenota la verifica del tuo impianto
Scrivimi l’indirizzo dell’impianto e la potenza (o il numero di moduli): ti rispondo con data e preventivo.
