Ispezione fotovoltaico
Ispezione termografica con drone di impianti fotovoltaici.
È il metodo più avanzato per rilevare anomalie invisibili in un impianto fotovoltaico. Con un volo programmato e una termocamera radiometrica ad alta risoluzione analizzo la temperatura superficiale dei moduli e individuo hotspot, celle difettose, aree sotto stress termico e malfunzionamenti localizzati — senza contatto e senza fermare l’impianto.

Come funziona
Con il DJI Mavic 3 Thermal sorvolo l’impianto seguendo le stringhe: ogni modulo viene misurato punto per punto. Le celle o le connessioni difettose si scaldano più del resto e appaiono come punti caldi ben visibili nell’immagine termica. Nell’immagine qui a fianco, un impianto dopo una grandinata: le microfratture nelle celle non si vedono a occhio nudo, ma la termocamera le fa emergere subito, una per una.
Senza contatto fisico con i pannelli, senza fermare la produzione e in una frazione del tempo di un’ispezione manuale. L’analisi segue i criteri della norma IEC TS 62446-3, lo standard tecnico per l’ispezione termografica degli impianti fotovoltaici.
Foto e termografia a confronto
Lo stesso tetto, visto dalla termocamera
Due scatti fatti nello stesso istante dal Mavic 3 Thermal, con la camera a colori e con la termocamera. A occhio nudo i moduli sembrano tutti uguali; nell’immagine termica le celle più calde si accendono in giallo. Trascina la barra per passare dall’una all’altra.
Prevenzione incendi
Ora la richiedono le linee guida dei Vigili del Fuoco
I punti caldi non sono solo una perdita di produzione: sono un rischio di incendio. Per questo le nuove linee guida antincendio dei Vigili del Fuoco per gli impianti fotovoltaici prevedono verifiche periodiche di prevenzione incendi che comprendono l’ispezione termografica in infrarosso, da eseguire secondo la norma IEC TS 62446-3 e da documentare almeno ogni due anni (oltre che in caso di modifica o ampliamento dell’impianto).
Riferimenti: Linea Guida per la sicurezza antincendio degli impianti fotovoltaici, ed. 2025 — nota DCPREV prot. n. 14030 del 1° settembre 2025; circolare DCPREV prot. n. 146468 del 10 settembre 2025; norma IEC TS 62446-3.
Cosa individuo
Punti caldi (hot spot)
Celle surriscaldate per microfratture, difetti o ombreggiamenti, che riducono resa e durata del modulo e possono innescare un incendio.
Moduli e stringhe inattivi
Pannelli o intere stringhe che non producono, per diodi di bypass guasti o connessioni interrotte.
Sporcamento e ombreggiamenti
Depositi, guano, vegetazione e ombre che abbassano la produzione e vanno rimossi o gestiti.
Connessioni surriscaldate
Giunzioni, morsetti e cassette che scaldano in modo anomalo — possibili guasti e rischi da prevenire.
Quando conviene farla
- Dopo una grandinata, anche se i vetri sono intatti: le celle fratturate si vedono solo in termografia — come funziona la verifica.
- Come verifica periodica di prevenzione incendi (almeno ogni due anni, come da linee guida VVF).
- Dopo un evento atmosferico (grandine, forte vento) o prima di una manutenzione.
- In caso di calo di rendimento senza causa evidente.
- Per scopi assicurativi: documenta lo stato dell’impianto e accelera le pratiche di risarcimento.
Per letture affidabili l’ispezione si esegue in giornate ad alto irraggiamento (indicativamente da marzo a settembre) e, quando possibile, dopo una pulizia dei pannelli: così si evitano falsi allarmi dovuti a sporco o ombre.
Cosa ricevi
Un report tecnico completo con ortofoto termica dell’impianto, localizzazione dettagliata delle anomalie classificate per gravità e indicazioni pratiche per la manutenzione — in formato digitale, chiaro e pronto da consegnare al manutentore, all’installatore o all’assicurazione.
Dalla diagnosi all’intervento
In collaborazione con Omnipanel
L’ispezione termografica dice dove e cosa intervenire. Insieme a Omnipanel, specializzata nella pulizia e manutenzione degli impianti fotovoltaici, offro un servizio completo: dall’individuazione delle anomalie al ripristino della piena produzione dell’impianto e alla riduzione del rischio di incendio.

Il tuo impianto è in regola e rende quanto dovrebbe?
Richiedi un’ispezione termografica: individuiamo le anomalie, riduciamo il rischio incendio e documentiamo la verifica.

