Restauro

Rilievo per il restauro di edifici storici

Su un edificio vincolato il rilievo deve essere accurato e non invasivo: niente contatto, niente ponteggi montati solo per misurare, niente tracce lasciate sulle superfici. Laser scanner e drone fanno esattamente questo.

Lavoro su chiese, ville venete, palazzi di centro storico e manufatti in muratura, spesso a supporto di progetti di restauro e di pratiche in Soprintendenza.

Cosa ti consegno

Gli elaborati che servono davvero a un progetto di restauro, non un modello bello da vedere e inutile da usare.

Nuvola di punti a colori

Tutta la geometria dell’edificio con il colore reale delle superfici. Ci si misura sopra a distanza di mesi, anche su parti che nel frattempo sono state coperte dai ponteggi.

Prospetti e sezioni quotati

Tavole 2D in scala, coerenti fra loro, generate dal rilievo. La base metrica su cui disegnare gli interventi e impostare il computo.

Ortofoto di facciata

Immagini raddrizzate e in scala di ogni fronte: il supporto su cui costruire le mappature del degrado e dei materiali, misurando le superfici direttamente sull’immagine.

Modello 3D o BIM

Dove serve, il modello tridimensionale dell’edificio, per la progettazione o per la documentazione dello stato di fatto prima dell’intervento.

Contesti vincolati

Anche dove il drone di norma non può volare.

Molti edifici storici stanno esattamente dove volare è complicato: centri storici, aree affollate, zone soggette a restrizioni. Il centro storico di Venezia, per esempio, ricade in zona LI-P, una zona vietata. Ho già ottenuto l’autorizzazione e portato a termine voli in quest’area. E dove il drone proprio non può operare, il laser scanner terrestre non ha quei vincoli e restituisce comunque il rilievo completo.

Rilievi per il restauro

Manufatti in muratura, edifici di centro storico e architetture religiose rilevati per progetti di conservazione.

Chiesa di San Domenico a Chioggia rilevata con laser scanner e drone

Chiesa di San Domenico

Chioggia (VE) · Esterni e torre campanaria

Murature di un manufatto storico a Cavarzere rilevate con drone e laser scanner

Torre delle Bebbe

Cavarzere (VE) · Rilievo per restauro

Fabbricato del centro storico di Venezia rilevato con drone in zona LI-P

Fabbricato in centro storico a Venezia

Venezia (VE) · Nuvola di punti e prospetti 2D

Duomo di Dolo

Duomo di Dolo – Chiesa di San Rocco

Dolo (VE) · Drone e stazione totale · BIM di facciata

Domande frequenti sul rilievo per il restauro

Il rilievo lascia tracce sull’edificio?

No. Laser scanner e fotogrammetria non toccano le superfici. I punti di controllo a terra e i target di registrazione sono adesivi o supporti appoggiati, che si tolgono a fine rilievo senza lasciare segni.

Si può rilevare con i ponteggi già montati?

Sì, ma il risultato è parziale: il ponteggio nasconde ciò che sta dietro. Se puoi, conviene rilevare prima del montaggio o subito dopo lo smontaggio. Se non è possibile, si integra il rilievo scansionando anche dall’impalcato.

Serve per le pratiche in Soprintendenza?

Il rilievo fornisce la base metrica documentata dello stato di fatto — prospetti, sezioni, ortofoto in scala — che di norma accompagna il progetto. Cosa esattamente allegare lo definisce il progettista: io preparo gli elaborati nei formati che chiede.

Riuscite a rilevare anche gli interni e le volte?

Sì. Il laser scanner 3D è la tecnologia giusta per interni, volte, scale e apparati decorativi: lavora senza contatto, anche con poca luce, e restituisce il dettaglio necessario alla progettazione del restauro.

Un edificio storico da rilevare?

Dimmi dove si trova e che elaborati ti servono: ti richiamo per un sopralluogo.